Tasso di cambio GBP/USD oggi: grafico in tempo reale e analisi
La coppia GBP/USD, soprannominata "Cable", è la terza coppia di valute più scambiata al mondo e una delle più attive in Nigeria, Ghana, Kenya, Egitto e in tutta la regione MENA, grazie ai legami con il Commonwealth e ai flussi di rimesse della diaspora. La coppia si muove in base al differenziale dei tassi tra la Banca d'Inghilterra e la Federal Reserve, ai dati economici del Regno Unito e agli sviluppi commerciali post-Brexit.
Analisi
Il cambio GBP/USD ha avuto un 2025 positivo, con un aumento del 6,5% da circa 1,25 a quasi 1,34, trainato principalmente dalla debolezza del dollaro statunitense piuttosto che dalla forza della sterlina, dato che l'indice del dollaro è crollato del 10%, registrando il suo peggior anno dal 1979. A gennaio 2026 la coppia ha toccato brevemente quota 1,38 prima di ritracciare a causa del conflitto con l'Iran, che ha alimentato la domanda di dollari come bene rifugio, e della politica prudente della Banca d'Inghilterra di mantenere i tassi d'interesse al 3,75%.
Nel secondo trimestre del 2026, il cambio GBP/USD si è attestato nella fascia 1,33-1,36. Per i trader in Nigeria, Sudafrica, Arabia Saudita e Filippine, il cambio GBP/USD è particolarmente rilevante: la sterlina influenza direttamente il valore delle rimesse inviate dal Regno Unito e la coppia è uno strumento standard nelle piattaforme dei broker forex in questi mercati.
La crescita del PIL del Regno Unito si attesta intorno all'1,2% per il 2026, al di sotto della media dell'Eurozona, il che limita il potenziale di apprezzamento della sterlina. La Banca d'Inghilterra ha votato 5-4 per mantenere i tassi invariati, segnalando una spaccatura all'interno del Comitato di politica monetaria (MPC) e incertezza sul percorso futuro. Goldman Sachs prevede un tasso di 1,38 entro fine anno.
Livelli di supporto chiave: 1,2900–1,3100. Livelli di resistenza chiave: 1,3600–1,3800.