Analisi
Il tasso di cambio USD/CAD ha subito forti oscillazioni tra il 2025 e il 2026. La coppia ha raggiunto quasi 1,48 all'inizio del 2025, quando le minacce di dazi statunitensi sui prodotti canadesi, inclusi potenziali dazi del 25% ai sensi della Sezione 232, hanno minato la fiducia degli investitori nel dollaro canadese. Una parziale risoluzione delle tensioni tariffarie a metà del 2025 ha permesso alla coppia di ritracciare verso quota 1,36-1,38.
Nel secondo trimestre del 2026, il conflitto con l'Iran ha creato correnti contrastanti: l'aumento dei prezzi del petrolio è positivo per il dollaro canadese (il Canada esporta circa 3,2 milioni di barili al giorno), mentre qualsiasi episodio di avversione al rischio più ampio spinge al rialzo l'USD/CAD.
La Banca del Canada ha tagliato i tassi al 2,75%, tra i cicli di allentamento monetario più aggressivi del G10, a testimonianza di un'economia canadese più direttamente esposta all'incertezza tariffaria e alla debolezza del mercato immobiliare rispetto all'economia statunitense. Il cambio USD/CAD si muoverà nell'intervallo 1,36–1,40 nel secondo trimestre del 2026.
Supporto chiave: 1,3600, resistenza chiave: 1,4200–1,4500.
La revisione dell'USMCA prevista per il 2026 rappresenta il principale rischio politico per la coppia.