Analisi
Il baht ha avuto un 2025 positivo, rafforzandosi di circa l'11% rispetto al dollaro, mentre il cambio USD/THB è sceso da circa 34,89 a circa 31,06. Un dollaro più debole, i prezzi elevati dell'oro e un buon afflusso turistico hanno contribuito a questo andamento. La Banca di Thailandia ha tagliato il suo tasso di riferimento all'1,00% dopo un ciclo completo di allentamento monetario, sebbene la crescita del PIL sia rallentata a circa il 2,2% a causa della persistente debolezza del credito interno. Il secondo trimestre del 2026 ha portato a un'inversione di tendenza. La forza del dollaro, alimentata dal conflitto con l'Iran, e la propensione al rischio hanno spinto il cambio USD/THB verso quota 32,50-33,50. I dazi statunitensi del 19% sui prodotti thailandesi (macchinari, componenti per veicoli, gomma, abbigliamento) hanno esercitato ulteriore pressione sul fronte delle esportazioni e le autorità thailandesi sono intervenute per limitare la volatilità, ordinando alle aziende statali di acquistare dollari.
Si raccomanda di monitorare i livelli di supporto 31,00-31,50 e di resistenza 33,50-34,00.